Il lato B delle Barbie

Il lato “B” delle Barbie

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Oggi la rete si predispone come un luogo di scrittura dove il lavoro incessante e produttivo dei consumatori viene capitalizzato e conservato. Finalmente il consumatore attivo ha conquistato un luogo proprio dove poter dar libera espressione alle proprie creazioni, un luogo fatto di spazi fuori dal controllo esclusivo della produzione.
I consumatori diventano produttori di significati condivisi, di modi di fare, modi d’uso e rituali a partire da oggetti culturali noti, come la Barbie, la bambola più venduta al mondo!
Vediamo come viene veicolato il significato simbolico della Barbie sulla piattaforma di Flickr.

Case study: il lato “B” della Barbie

Quando parlo di lato “B” non intendo il così detto “sedere” della bambola più amata del mondo, ma mi rivolgo a tutte le modalità alternative in cui viene impiegata la nostra paladina bionda in rete, in questo caso sulla piattaforma Flickr.

Ti chiederai: cosa si può fare con una Barbie? A quali significati simbolici si può legare se non a quelli ludico – estetici?
Come ben sappiamo il mondo è costellato da una moltitudine di pratiche che non sempre si manifestano apertamente, alcune sono di nicchia, altre marginali e altre invece talmente tanto visibili che hanno assunto la connotazione di essere lo standard quotidiano. Attraverso queste pratiche gli utenti del Web si espongono al giudizio degli altri utenti e costituiscono così relazioni.
Sei curioso?
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Le modalità d’uso della Barbie su Flickr

Sono state riscontrate ben 7 modalità d’uso della Barbie su Flickr, analizziamole!

Socialità

Flickr è innanzittutto uno spazio in cui gli utenti, prevalentemente donne, pubblicano le foto delle proprie Barbie: i consumatori rendono pubbliche le proprie collezioni di bambole, i vestiti e gli accessori all’interno delle scatole originarie o in teche come fossero oggetti da museo o addirittura inserite all’interno di uno scenario di still life e quindi in posa come fossero modelle in carne ed ossa, posizionate in una determinata ambientazione, con una determinata postura e con una certa luce.
Questa prima valenza si identifica nella pratica d’uso di “socialità“:
la costituzione di uno spazio rituale, contemporaneamente pubblico e privato, animato da eventi rituali periodici, in cui si comunica agli altri utenti i propri significati, chiedendo implicitamente l’approvazione.

Creatività

The Frozen Queen - Barbie Personalizzata

The Frozen Queen – Ooak Barbie di Idrusa Ooak

Flickr diventa il luogo per eccellenza in cui gli utenti mostrano esplicitamente le proprie fabbricazioni, più o meno creative, attraverso le immagini. Stiamo facendo riferimento alle riproduzioni delle Barbie vestite con abiti prodotti dalle mani dagli stessi utenti, accompagnati a volte da tutorial per le sarte. Un caso specifico in cui si esprime la creatività degli utenti è l’esempio delle Barbie Ooak (One of a kind): un vero e proprio processo di restyling e personalizzazione della bambola attuato affinché si crei un prodotto unico. Questa pratica a volte avviene per scopi commerciali, così da implementare un mercato parallelo di collezioni customizzate.
Questa pratica inoltre esalta il valore della Barbie che da merce generica si evolve in creazione artistica e artigianale.

Trasgressione

La pratica latente ma ortodossa della creatività si distingue da un uso altrettanto creativo della Barbie ma a carattere trasgressivo che sovverte i valori veicolati dalla Mattel. In questo campo rientrano le cosiddette “Barbie alterate” o weird, ovvero una deriva sovversiva delle Ooak. Un esempio di questa pratica è Ken tramutato in drag queen e le varianti di Barbie cyborg o mutanti.

Barbie Weird

A sinistra: Ken Drag Queen, Ooak di Topyincher. A Destra: Barbie Strogg, Ooak di Mario Caicedo Langer.

Queste sono tre delle sette modalità d’uso della Barbie riscontrate sulla piattaforma Flickr.
Nel prossimo articolo verrà trattato il lato “B” delle Barbie inerente alle pratiche di gioco, narrazione, costruzione identitaria e critica culturale.

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Fonti: