Come fare Engagement su Facebook

Quando parliamo di engagement parliamo di coinvolgimento!

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La comunicazione è cambiata, si sa. Nulla di nuovo o di non già detto. Quando ci fermiamo a parlare e a discutere non possiamo non sottolineare come siano cambiate le dinamiche del comunicare, soprattutto nel B2C (business to consumer). Nell’era del 2.0 e della social invasion la presenza dei brand online è quasi prassi. Non tutti però sanno come muoversi e cosa fare. La realtà è che non basta essere presenti, bisogna saperci stare. Allora la prima operazione da fare è capire dove agire e dove poter recepire meglio il proprio pubblico. In questo articolo faremo riferimento alle fan page di Facebook per capire meglio come funziona l’engagement.

Che cos’è l’engagement e come si misura?

Il termine engagement si riferisce al concetto di “coinvolgimento” e in particolar modo al coinvolgimento degli utenti verso un contenuto. Cosa misura questo “strumento”? Misura il “successo”, l’effettiva risposta del pubblico ad un post, una foto, un articolo condiviso, etc. Più alta sarà la risposta più alto sarà il passaparola. Se l’utente è coinvolto sarà più predisposto a “parlare di quella determinata cosa”. E si sa, non c’è mezzo più potente del passaparola. Pensate che, una singola azione negativa è capace di cancellare dieci azioni positive. Provate a immaginare tutto ciò in termini di brand, di forniture prodotti e servizi. Il passaparola può osannarti così come può distruggerti.  Ma torniamo all’engagement, per farvi capire che non stiamo parlando di “fuffa” esistono diverse formule in grado di calcolarlo. E dunque ve le linkiamo ben bene qui, in maniera tale da poter fare qualche prova per le vostre pagine.  In realtà il risultato più importante non sarà il risultato pratico ma soprattutto ciò che davvero conta: la condivisione del valore (del brand) e la co-creazione di valore.

Come fare engagement su Facebook

Come aumentare il livello di engagement nei tuoi post

  • Sembra ormai quasi scontato dirlo, ma usare foto di qualità e originali è la prima caratteristica fondamentale. Come si suol dire, un’ immagine vale più di mille parole. Abbandonate l’idea di usare foto poco chiare e sgranate.
  • Porre domande. Fare domande è un incentivo fortissimo, una call to action chiarissima. Le persone di fronte a un interrogativo si troveranno sempre più nella posizione di rispondere e interagire. Questo meccanismo contribuirà ad innalzare il livello di coinvolgimento.
  • Usare creatività e ironia. Certo, voi direte “non tutti siamo dei super creativi”, ma adottare un minimo di creatività è importantissimo, soprattutto per distinguersi dal resto. Ironia: giocarsela sull’ironia potrebbe essere un vantaggio, ovviamente non innalzando troppo l’asticella. L’ideale è usare ironia o meno in base al campo di attività in cui ti trovi ad agire.
  • Proporre contenuti interessanti in grado di informare e intrattenere. Lo si può fare anche condividendo risorse di terzi attivando quel meccanismo di reciprocità con altre pagine, siti o blog.
  • Creare quiz, giochi di intelligenza e contest. Il focus non deve essere per forza sul prodotto.
  • Analizzare i dati della pagina per calcolare gli orari di picco maggiore, in modo da rendere  visibile a più persone i propri contenuti.

Come fare engagement su Facebook

Chi ben comincia è a meta dell’opera…

Sono molteplici  gli espedienti da utilizzare per migliorare lo status delle vostre pagine, basta rimboccarsi le maniche e iniziare a lavorarci su. Ricordate inoltre che ci troviamo in una realtà  in cui i reali valori umani sono sempre più importanti. Lo human to human è un classico esempio. Collocare le persone al centro della vostra comunicazione o della vostra campagna potrebbe essere una buona strategia.  Seguendo questi consigli molto probabilmente riuscirete ad avere ottimi miglioramenti. Coinvolgere è la parola d’ordine. Buon lavoro e buon divertimento!